Consigliera di Parità della Provincia di Asti

Storie di mobbing, di difficili relazioni con i colleghi, trasferimenti in sede disagiata: questo segnalano le donne alla Consigliera di Parità della Provincia di Asti.

 

Il quadro problematico della presenza femminile nei luoghi di lavoro comprende casi che non escludono la discriminazione. Pervenute anche richieste indirette (parenti delle vittime) per avere informazioni sulle procedure necessarie a segnalare casi di violenza domestica e sessuale.

 

Contro la violenza di genere la Consigliera Chiara Cerrato promuove da tempo attività di sensibilizzazione attraverso incontri pubblici e nelle scuole, ambito da cui sono scaturite criticità meritevoli di approfondimento con il coinvolgimento dei docenti.

Si tratta di iniziative, promosse con istituzioni, associazioni, scuole superiori e club di service del territorio, che si sono fondate anche sulla partecipazione di volti simbolo, esperti del settore, figure specialistiche.

 

Ma è soprattutto la sfera del lavoro ad approdare all’Ufficio della Consigliera con problemi come il rientro dopo la maternità, la conciliazione dei tempi famiglia-lavoro, la fruizione del part time o di turni flessibili, la difficoltà ad accedere ai concorsi interni.

 

In caso di discriminazioni perseguibili per legge le segnalazioni della Consigliera vengono esaminate, con una corsia preferenziale, dall’Ispettorato territoriale del lavoro di Asti-Alessandria  secondo quanto previsto dal protocollo firmato tra le parti nel 2017.

 

 

Chi è la Consigliera di Parità

 

Il Codice Rosso contro la violenza e il femminicidio è diventato legge

 

Vittime di violenza: nuove modalità per richiedere il congedo retribuito

 

Protocollo contro le discriminazioni sul lavoro

 

Vademecum lavoro e parità