Perché le rose?

Da un’idea dei progettisti astigiani di Aidue Studio. Come separare il piccolo spazio all’aperto della Casa delle Rose dal cortile di Cascina Graziella? Niente reti, muri, cancelli, ma arbusti facili da coltivare e di grande effetto decorativo: quindi rose, rigogliose e profumate. Una quinta naturale per creare un angolo di raccolta intimità e prepararsi al futuro. Da qui il nome Casa delle Rose.

Vivete, se volete credermi, non aspettate domani. Cogliete fin da oggi le rose della vita.

Pierre de Ronsard, poeta