Mostra itinerante

“Ma dimmi, tu com’eri vestita?”

Ancora troppe volte, dopo lo stupro, la stessa domanda: “Com’eri vestita?”.
Violenza sessuale e pregiudizi, stereotipi duri a morire: cose che le donne conoscono bene.
E allora una mostra, proprio con quel titolo – Com’eri vestita? -, ma per smantellare preconcetti e luoghi comuni che ancora troppo spesso portano a pensare che l’abbigliamento della donna possa in qualche modo giustificare o provocare un abuso da parte dell’uomo.
Per ribadire che la responsabilità è del carnefice e insistere sulla necessità di un consenso libero e incondizionato da parte della donna.

Com’eri vestita?

Vestiti esposti simili a quelli indossati dalle vittime e toccanti testimonianze su quello stupro rimasto un episodio indelebile o una costrizione continua, subita per anni in silenzio. Comunque sempre umiliazione e paura.

 

Mostra promossa da Amnesty International Asti, SOS donna.
Ideazione: Associazione Libere Sinergie.

 

Dopo essere stata esposta in primavera, con grande interesse e partecipazione, a Villafranca (Sala Bordone) e all’ospedale Cardinal Massaia di Asti, “Com’eri vestita” sarà esposta a Nizza Monferrato e Canelli:

 

7-13 novembre 2026
Nizza Monferrato, Foro Boario.
Orario: dalle 15.30 alle 18.
Info e prenotazioni per le scuole: 375.9748460.

 

21-29 novembre 2026
Canelli, Sala delle Stelle del Municipio.
Orario in via di definizione.

 

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Le fotografie si riferiscono alla mostra ospitata all’ospedale Cardinal Massaia.

 

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I dati della violenza sessuale