Al via il questionario di SOS donna: in poche settimane rispondono 5416 studenti

Al via il questionario di SOS donna: in poche settimane rispondono 5416 studenti

Le adesioni delle scuole preannunciano un coinvolgimento di 7 mila ragazzi entro il 7 dicembre

 

Alta adesione al questionario “Violenza sulle donne: realtà e luoghi comuni” proposto ai giovani astigiani dal Progetto SOS donna: in poche settimane il questionario è stato compilato da 5416 ragazzi.
Secondo le iscrizioni pervenute dalle scuole, saranno poco meno di 7 mila gli studenti che entro il 7 dicembre parteciperanno all’indagine promossa per misurare il loro grado di comprensione sulla violenza di genere. Un risultato molto positivo ottenuto grazie alla confermata attenzione e collaborazione dell’Ufficio Scolastico Territoriale, dirigenti scolastici e docenti, molti dei quali nei due anni precedenti avevano già coinvolto le classi in analoghe iniziative di SOS donna.
Il questionario si compila online dal sito sos-donna.it ed è rivolto alle terze classi delle secondarie di primo grado e a tutte le classi delle secondarie di secondo grado e delle agenzie formative di Asti e provincia. Tra le nuove realtà che hanno aderito all’iniziativa ci sono l’Apro Formazione di Canelli (costituisce uno dei punti informativi astigiani della Rete regionale contro le discriminazioni) e la Comunità per minori La Bussola di Valfenera.
Ai cinque quesiti sono collegati la mostra itinerante “Non crederci! Se ti tratta male e poi ti dice: non lo farò più…”, ideata da Laura Nosenzo e Giorgia Sanlorenzo, e alcune voci specifiche di approfondimento, da sviluppare partendo dal sito di SOS donna: cosa si intende per violenza di genere, che cos’è il Codice Rosso, quali numeri comporre per chiedere aiuto (112, 1522), ecc..
Dopo il 7 dicembre inizierà l’elaborazione delle risposte: i risultati saranno trasmessi alle scuole a gennaio insieme all’analisi della pedagogista Elisa Lupano, da anni collaboratrice di Mani Colorate, l’associazione che cura il Progetto SOS donna presieduta da Piero Baldovino.

 

Le scuole che hanno aderito

Secondarie di primo grado di Asti (Jona, Goltieri, Brofferio, Martiri), Baldichieri, Canelli, Castagnole Lanze, Castell’Alfero, Castelnuovo Don Bosco, Cocconato, Costigliole, Incisa Scapaccino, Mombaruzzo, Mombercelli, Moncalvo, Montafia, Montegrosso, Montemagno, Montiglio Monferrato, Nizza Monferrato, Portacomaro, Refrancore, Rocchetta Tanaro, San Damiano, Villafranca, Villanova.
Secondarie di secondo grado e agenzie formative: Liceo Classico V. Alfieri, Istituto d’Arte B. Alfieri, Istituto Professionale Sella, Liceo Scientifico Vercelli, Istituto A. Monti, Istituto Tecnico G. Penna Agrario di Asti e Enogastronomico di San Damiano, Istituto Castigliano, Istituto Giobert, Istituto Artom di Asti e Canelli, Istituto Pellati di Nizza e Canelli, Istituto istruzione per adulti CPIA di Asti e sedi collegate in provincia, Apro Formazione Canelli. Aderisce la Comunità per minori La Bussola di Valfenera.

 

Nella foto: studenti alla Biblioteca di Canelli osservano “Non crederci!”